Legambiente

Il Parco Fluviale del fiume PO

Il progetto “Parco Fluviale PO 390-410”, presentato da Unipol Gruppo e Legambiente il 6 ottobre 2016, ha portato a termine la realizzazione di un primo e sperimentale tratt­o di Parco Fluviale del fiume Po, con l’obiettivo di avviare un processo di riappropriazione di queste aree da parte della ci­ttadinanza, trasformandole in percorsi naturalisti da scoprire e attraversare in piena sicurezza, e accessibili anche alle persone con disabilità motorie. 

Il progetto – nato nell’ambito della collaborazione di Unipol Gruppo con Legambiente in “Bellezza Italia” - mira alla tutela e valorizzazione naturalistica e sociale dei territori che ricadono nei comuni di Polesine Parmense, Zibello, Roccabianca e Villanova sull’Arda, attraverso la riscoperta di luoghi che diventeranno aule didattiche all’aperto per coinvolgere le scuole in percorsi di educazione ambientale e per ricerche ecologiche e idrobiologiche. Inoltre sono stati realizzati percorsi ciclo-pedonali, aree di sosta e spazi per sport acquatici, in particolare il canottaggio, che coinvolgerà - grazie alla collaborazione della Polisportiva Gioco Parma - anche persone con disabilità. L’intervento di recupero è volto anche a ripristinare i percorsi interni al Parco e le storiche carraie, da sempre utilizzate per accedere alla golena del fiume.

“PO 390-410” ha il fine di ricostruire il legame fra questi territori – definiti “Riserve della Biosfera” – e la loro popolazione più giovane, per evitare un abbandono demografico e consentire uno sviluppo sostenibile attraverso la creazione di attività professionali che mantengano vitali queste aree.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio: Legambiente è, infatti, promotrice di una proposta di candidatura come “Riserva MaB Unesco” del tratto medio padano del fiume Po.