Fondazione Musica Insieme

Russia 1917 - I cent’anni che hanno cambiato il mondo

Il quarto e ultimo appuntamento della rassegna Russia 1917 - I cent’anni che hanno cambiato il mondo, è dedicato al ritratto di  Vladimir Majakovskij

Majakovskij è considerato il poeta-vate della Russia sovietica: ha creduto pienamente alla Rivoluzione e ai suoi ideali, ma il suo tragico suicidio è segno di una delusione profonda che dalla sfera politica si è trasferita in quella esistenziale.

Iscritto sin da ragazzo al Partito Comunista, Majakovskij ben presto mette la sua arte al servizio della rivoluzione bolscevica, facendo della sua poesia un formidabile strumento di propaganda. Nel 1930, ormai in declino e inviso alle autorità staliniane, poco prima di suicidarsi, scrive “A piena voce”, prologo di un’opera rimasta incompiuta, che può considerarsi il suo testamento spirituale.

La serata conclusiva di mercoledì 13 dicembre, vedrà protagonisti Alexander Romanovsky e Miriam Prandi, fra le più apprezzate violoncelliste italiane, perfezionatasi con Mario Brunello, Antonio Meneses e Natalia Gutman. Diplomatasi giovanissima in pianoforte e violoncello, si esibisce in recital presso sedi e cartelloni quali Philharmonie e Konzerthaus di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Oleg Kagan Musikfest.