Fondazione Musica Insieme

Russia 1917 - I cent’anni che hanno cambiato il mondo

Terzo appuntamento dedicato a Sergej  Esenin.  Nasce il 3 ottobre 1895 a Konstantinovo, nella regione di Rjazan (Russia); figlio unico di genitori contadini, è l'esponente più importante della cosiddetta scuola dei "poeti contadini". Nei suoi versi traspare il mondo rurale della Russia di inizio Novecento: le sue parole esaltano le bellezze della campagna, l'amore verso il regno animale, ma anche gli eccessi della sua vita (Esenin fu alcolista e frequentatore di bordelli).

 Se Pasternak ha manifestato un iniziale sgomento per la violenza e l’imponenza degli eventi, per abbracciare poi una logica di accettazione della Rivoluzione come ineluttabile strumento di progresso, Esenin ha invece seguito un percorso opposto: fiducioso nel cambiamento, tanto da salutare l’avvento di una nuova Russia, faro di libertà e uguaglianza, si è presto disilluso, divenendo infine una figura scomoda per il nuovo regime.

 Mercoledì 6 dicembre, Alexander Romanovsky sarà affiancato dalla splendida voce di Olga Peretyatko-Mariotti, soprano fra i più applauditi e ricercati del momento. Insignita del “Premio Abbiati” nella categoria “miglior cantante femminile” nel 2015, calca oggi i palcoscenici più prestigiosi del mondo, dal Metropolitan di New York all’Opéra di Parigi, dal Mariinskij di San Pietroburgo al Teatro alla Scala di Milano e all’Arena di Verona.